Campagne vetrinistiche abbigliamento


Campagne vetrinistiche abbigliamento

Visual merchandising

Tecnica di marketing che utilizza la comunicazione visiva, fa vivere il prodotto nel punto vendita rendendolo protagonista “parlante”.

il Visual Merchandiser è il regista della comunicazione visiva all’interno del punto vendita è colui che definisce la modalità di presentazione dei prodotti massimizzandone la comunicazione

Chi è il visual merchandiser

Figura professionale multidisciplinare, le cui caratteristiche formative devono tener conto di molte specificità. Può essere un professionista esterno o dipendente, lavora dietro le quinte. È il responsabile delle strategie, dell’organizzazione degli spazi, della comunicazione, è lo scenografo, decide la grafica di informazione, promozione ecc,. Progetta le vetrine, gestisce l’illuminazione per enfatizzare i prodotti, insomma è il regista dell’immagine del punto vendita.
Capacità manageriali nella gestione dei collaboratori, buona cultura di base, conoscenze del disegno, un po’ artista, sensibile ai cambiamenti di tendenza, buone competenze di marketing, in grado di valutare costi e benefici degli allestimenti. Deve possedere umiltà per imparare dagli altri, perchè chiunque può insegnare qualcosa

Si misura quotidianamente a livello internazionale, in quanto non è più sufficiente solo la capacità creativa, ma deve investire di continuo sulla propria formazione, essere curioso, frequentare seminari, conferenze, ecc, viaggiare nelle più importanti capitali mondiali per captare i cambiamenti in atto.
È una delle attività più difficili e complesse, non esistono regole matematiche o strategie consolidate per determinarla, è necessaria solo la capacità di riuscire attraverso una buona esposizione dei prodotti a far scattare nel cliente la voglia d’acquisto.

Pianificare buone strategie di visual merchandising richiede la collaborazione, il contributo e il confronto continuo con: i responsabili della comunicazione, del marketing, di reparto, i buyers e la direzione. Serve per conoscere in anticipo i prodotti e le strategie che dovrà attuare per proporre alla clientela l’immagine dell’intero punto vendita.
Spesso succede che il visual si trovi a dover intervenire, con scelte fatte da altri, senza una pianificazione, ciò non consente di realizzare un buon lavoro, ottenendo un risultato non all’altezza delle aspettative. In un grande magazzino, in una azienda di franchising, in un negozio singolo, il visual ha il compito, tutte le mattine di supervisionare con il suo team il punto vendita prima dell’apertura, per riordinare gli scaffali, gli espositori, i punti focali, le vetrine, affinché siano puliti, ordinati, ed illuminati, presentabili al pubblico.

Il visual manager, cioè il responsabile delle strategie di immagine, stabilisce gli standard visivi e commerciali per l’intero gruppo. Elabora documenti di visualizzazione dei layout per garantire gli stessi canoni d’ immagine in tutti i punti vendita.
Gestisce e controlla i budget di spesa dei progetti di visual, acquisisce i materiali di supporto, es: manichini, scaffalature, stampe, decorazioni, tutto ciò che serve per l’allestimento.
Non sempre il visual merchandiser è presente nei punti vendita come avviene in un grande magazzino. A volte è un professionista esterno o un team che si sposta nei vari negozi della catena coprendo aree geografiche. Spesso vengono usati per specifiche campagne di promozione, Natale, saldi ecc. La sede pianifica gli interventi, l’allestimento delle vetrine, degli interni, ecc. al visual vengono impartite le direttive necessarie per svolgere il compito assegnato. In questo modo in pochissimi giorni le marche riescono a cambiare immagine in tutti i punti vendita.
Tutti i negozi possono avvalersi di un visual freelance, essi sono in grado di cambiare il look in poche ore, dare al prodotto un valore aggiunto.

 

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